Il 17 giugno prende il via un altro importante cantiere per il sistema SMART, i lavori nel piazzale della stazione.  Insieme al contemporaneo cantiere di via Tommaseo è il primo cantiere in strada per la via di corsa realizzato da Vittadello Spa.

Il nodo della stazione è il punto dove si intersecano le tre linee ovvero l’esistente Sir1, il Sir2 e il Sir3 e nel piazzale verrà realizzato un anello con diverse banchine di fermata, che garantirà una maggiore capacità e quindi una maggior presenza contemporanea di veicoli. L’anello si compone di due vie di corsa parallele e di due curve laterali da dove si dirameranno i collegamenti con la linea esistente e con le due nuove linee in costruzione.

 

Si tratta di un cantiere complesso e un nodo strategico dell’intero sistema di trasporto pubblico locale. Per questo motivo i cantieri sono stati programmati in due macrofasi. La prima macrofase prevede la realizzazione delle vie di corsa e delle opere civili. La seconda, prevista per l’estate 2025, prevede la realizzazione dei collegamenti e della parte impiantistica.

I lavori che prendono il via il 17 giugno saranno suddivisi in due fasi con una cantierizzazione molto ridotta in maniera tale da incidere il meno possibile sul trasporto pubblico locale.

 

FASE1

17 giugno – fine luglio 

In questa prima fase si lavorerà in quella che oggi è la corsia destinata alle automobili sul lato nord del piazzale, ovvero perspicente alla stazione. Se nella parte sud è già presente una parte della rotaia, nella parte nord no, quindi si inizierà da questo punto chiudendo il transito alle automobili che arrivano da via della Pace.

 

FASE 2

fine luglio – metà settembre 

In questa seconda fase, dopo aver completato la via di corsa nella zona nord, si lavorerà nelle corsie a sud e, sulla base dell’andamento del cantiere, si definirà come procedere alla realizzazione delle due curve, approfittando eventualmente dell’ordinario stop per la manutenzione estiva del Sir1.

 

I dettagli sulla viabilità in questa seconda fase verranno comunicati successivamente.